Le emittenti radiofoniche e televisive locali che intendono trasmettere messaggi politici autogestiti a titolo gratuito per la presentazione non in contraddittorio delle posizioni favorevoli e contrarie al quesito referendario, entro il 17 febbraio 2026, devono:
a) rendere pubblico il loro intendimento mediante un comunicato da trasmettere almeno una volta nella fascia di maggiore ascolto. Nel comunicato l’emittente locale informa i soggetti politici che presso la sua sede, di cui viene indicato l’indirizzo, il numero telefonico e la persona da contattare, è depositato un documento, che può essere reso disponibile anche sul sito web dell’emittente, concernente la trasmissione dei messaggi, il numero massimo dei contenitori predisposti, la collocazione nel palinsesto, gli standard tecnici richiesti e il termine di consegna per la trasmissione del materiale autoprodotto. A tale fine, le emittenti possono anche utilizzare il modello MAG/1/RN allegato;
b) inviare, a mezzo posta elettronica certificata, al Comitato Regionale per le Comunicazioni della Lombardia (corecom@pec.consiglio.regione.lombardia.it), che ne informa l’Autorità, il documento di cui alla lettera a).
Non appena verranno effettuate le comunicazioni in ordine alla posizione referendaria, sarà pubblicato anche l’elenco dei soggetti politici ai sensi dell’art. 2 della delibera n. 37/26/CONS.
Si fa presente che alla data odierna non è ancora stato pubblicato il decreto ministeriale che definisce lo stanziamento assegnato a Regione Lombardia per il rimborso alle emittenti radiofoniche e televisive dei messaggi autogestiti a titolo gratuito trasmessi in occasione delle consultazioni referendarie ed elettorali previste nell’anno 2026.