Come previsto nel comunicato pubblicato in data 8 aprile 2026 sul sito dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, per le elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026 troveranno applicazione le disposizioni di attuazione contenute nella delibera 122/24/CONS.
Considerata la valenza locale della consultazione elettorale, che coinvolge una percentuale inferiore al 25% degli aventi diritti al voto su scala nazionale, il divieto di comunicazione istituzionale per le pubbliche amministrazioni e le disposizioni in materia di parità di accesso ai mezzi di comunicazione trovano applicazione esclusivamente nei confronti delle amministrazioni comunali interessate dalla consultazione elettorale e delle emittenti che esercitano l’attività di radiodiffusione televisiva e sonora privata e della stampa quotidiana e periodica nei medesimi ambiti territoriali.
Nel periodo di svolgimento delle campagne elettorali, il Corecom Lombardia, oltre ad assolvere, nell’ambito territoriale di competenza, ai compiti di vigilanza sulla corretta e uniforme applicazione della normativa in materia, cura gli adempimenti relativi alla messa in onda di messaggi politici autogestiti gratuiti (MAG) da parte delle emittenti radiotelevisive locali.
Messaggi politici autogestiti a titolo gratuito
Le emittenti radiofoniche e televisive locali che intendono trasmettere messaggi politici autogestiti a titolo gratuito per la presentazione non in contraddittorio di liste e programmi, entro il 13 aprile 2026, devono:
a) rendere pubblico il loro intendimento mediante un comunicato da trasmettere almeno una volta nella fascia di maggiore ascolto. Nel comunicato l’emittente locale informa i soggetti politici che presso la sua sede, di cui viene indicato l’indirizzo, il numero telefonico e la persona da contattare, è depositato un documento, che può essere reso disponibile anche sul sito web dell’emittente, concernente la trasmissione dei messaggi, il numero massimo dei contenitori predisposti, la collocazione nel palinsesto, gli standard tecnici richiesti e il termine di consegna per la trasmissione del materiale autoprodotto. A tale fine, le emittenti possono anche utilizzare il modello MAG/1/EC allegato;
b) inviare, a mezzo posta elettronica certificata, al Comitato Regionale per le Comunicazioni della Lombardia (corecom@pec.consiglio.regione.lombardia.it ), che ne informa l’Autorità, il documento di cui alla lettera a).
Programmi di comunicazione politica
Per “programma di comunicazione politica” si intende ogni programma in cui assuma carattere rilevante l’esposizione di opinioni e valutazioni politiche manifestate attraverso tipologie di programmazione che comunque consentano un confronto dialettico tra più opinioni, anche se conseguite nel corso di più trasmissioni (tribune politiche, dibattiti, tavole rotonde, presentazioni in contraddittorio di programmi politici, confronti).
Le eventuali trasmissioni di comunicazione politica devono essere collocate in contenitori con cicli a cadenza quindicinale all’interno della fascia oraria compresa tra le ore 7:00 e le ore 24:00 e dalle emittenti radiofoniche locali all’interno della fascia oraria compresa tra le ore 7:00 e le ore 1:00 del giorno successivo.
I calendari delle trasmissioni in argomento effettuate dalle emittenti locali devono essere comunicati al Corecom almeno sette giorni prima a mezzo posta elettronica certificata.
Programmi di informazione trasmessi sulle emittenti locali
Nei programmi di informazione (telegiornali, giornali radio, notiziari o altri programmi di contenuto informativo, a rilevante presentazione giornalistica, caratterizzato dalla correlazione ai temi dell'attualità e della cronaca), quando vengono trattate questioni relative alla consultazione elettorale, deve essere assicurato l’equilibrio tra i soggetti politici.,
Si rammenta che, in qualunque trasmissione radiotelevisiva diversa da quelle di comunicazione politica e dai messaggi politici autogestiti, è vietato fornire, anche in forma indiretta, indicazioni o preferenze di voto.