Iniziative

Tuesday 14 May 2019

TAVOLI TECNICI INDETTI DAL CORECOM SU RADIOFONIA, EDITORIA CARTACEA, EDITORIA ON LINE, EDICOLE E DISTRIBUZIONE, EMITTENTI TELEVISIVE

TAVOLI TECNICI INDETTI DAL CORECOM SU RADIOFONIA, EDITORIA CARTACEA, EDITORIA ON LINE, EDICOLE E DISTRIBUZIONE, EMITTENTI TELEVISIVE

 

Prosegue a pieno ritmo l’attività del Corecom per mettere a fuoco i problemi dell’informazione locale in Lombardia,  e procedere all’ individuazione ed alla elaborazione di una serie di proposte da portare agli Stati Generali  dell’Editoria e da sottoporre all’attenzione della Giunta e del Consiglio regionale.   

La Presidente, Marianna Sala, ha convocato il 14 e 15 maggio gli operatori del settore. Cinque i tavoli tecnici che – con il coordinamento del prof. Marco Gambaro, docente di Economia dei Media all’Università degli Studi di Milano -  hanno fatto il punto della situazione con specifico riferimento a radiofonia, editoria cartacea, editoria on line, edicole e distribuzione, emittenti televisive.

Si tratta della seconda tappa del percorso conoscitivo sui media locali, intrapreso dal Comitato lombardo lo scorso 15 aprile, con la prima conferenza sullo stato dell’informazione locale nella Regione – ha sottolineato la presidente Sala – Dopo la presentazione della ricerca Agcom sui media locali con un focus sul sistema informativo della Lombardia, ora è la volta degli operatori di settore, che hanno la possibilità di far sentire la loro voce e di indicare le possibili soluzioni alla attuale crisi che coinvolge il settore”.

I lavori dei tavoli, svoltisi presso la Sala Albertoni di  Palazzo Pirelli, hanno visto una significativa e concreta partecipazione delle principali imprese dei media.

Nei prossimi giorni, il Comitato tirerà le fila  dei risultati emersi  nella sede plenaria della  Conferenza e  nei successivi  tavoli tecnici  e predisporrà  un primo  dossier di sintesi, volto a rappresentare il quadro che si è venuto a delineare, con una analisi ragionata delle possibili linee operative per il futuro.

Il rapporto sarà successivamente presentato il prossimo 18 giugno a Roma, nel corso della riunione degli Stati Generali dell’editoria, per un ultimo confronto in sede nazionale. 

L’ultima fase dell’iniziativa prevede che la presentazione del rapporto conclusivo all’esame della Giunta e del Consiglio regionale della Lombardia.

Monday 13 May 2019

CYBERBULLISMO: DIFENDERSI È POSSIBILE. EVITARE VITTIME È NECESSARIO

Rispetto, dignità personale, responsabilità, ma soprattutto la consapevolezza che la realtà virtuale, amplifica, non dimentica, innesca processi virali irreversibili e incontrollabili. Queste le linee guida per un corretto uso della rete ed evitare reati informatici. L’appello è stato lanciato oggi al convegno “Cyberbullismo: i rischi delle Rete e il ruolo dei media” che si è tenuto a Palazzo Pirelli. Ad analizzare il gravissimo fenomeno sociale, tuttora in aumento per numero di persone coinvolte e per gravità degli atti, avvocati di diritto informatico e diritto di famiglia, responsabili della Polizia postale, rappresentanti dell’Ordine dei giornalisti che hanno illustrato gli effetti e le conseguenze penali, anche per minori, della legge 71/2017, la prima in Europa contro il cyberbullismo, istituita in memoria di Giulia Picchio, la giovane che si tolse la vita per l’umiliazione di vedersi in un video diffuso sui social, priva di coscienza, in balia di suoi coetanei che giocavano con il suo corpo mimando atti sessuali. Le nuove norme prevedono, infatti, forme di tutela e strumenti di prevenzione puntuali, come l’ammonimento da parte del Questore e l’istituzione in ogni scuola di un responsabile per la prevenzione del cyberbullismo.

Proprio in tema di prevenzione e riduzione del danno – ricorda Marianna Sala, Presidente del Corecom Lombardia - la Lombardia è stata la prima regione ad attivare uno sportello Help Web Reputation Giovani, un servizio totalmente gratuito rivolto ai cittadini lombardi che riscontrano problemi in merito alla propria reputazione digitale, aiutandoli anche a rimuovere e deindicizzare messaggi immagini postate sui social

Perché come, ha ricordato Paolo Picchio, il papà di Carolina “le parole fanno più male delle botte”. Per questo è necessario, ha detto, educarli alla cura della propria dignità personale, alla bellezza, a conoscere ed esprimere in maniera appropriata le proprie emozioni, anche la rabbia perché “ciò che è accaduto a mia figlia non deve più succedere a nessuno”. Una sfida che interpella la società, i mezzi d’informazione nella corretta divulgazione dei reati penali che coinvolgono minori, il mondo della scuola, la famiglia e le responsabilità dei genitori, che forse un po’ alla leggera mettono nelle mani dei propri figli mezzi utili e potenti come gli smartphone, senza però essere consapevoli loro stessi dei rischi che si annidano nel web.   

Intervento della Presidente Marianna Sala

Per approfondire:

http://www.lombardiaquotidiano.com/notizia/cyberbullismo-difendersi-%C3%A8-possibile-evitare-vittime-%C3%A8-necessario

Monday 15 April 2019

Convegno L’INFORMAZIONE LOCALE IN LOMBARDIA

Nel pieno del ciclone digitale, occuparsi di informazione locale può sembrare anacronistico. La rivoluzione impo­sta dal web – insieme ad altri rilevanti fattori sociali - ha mes­so in forte difficoltà il funzionamento (se non, in alcuni casi, la sopravvivenza) dei media tradizionali, non solo a livello locale ma anche nazionale. Stiamo assistendo al periodo di crisi più duro che i mezzi di comunicazione “classici” (radio, tv, giornali) hanno attraversato dal dopoguerra ad oggi.

La situazione non va sottovalutata, soprattutto perché pro­prio grazie ai media locali - e all’ampiezza della loro offerta in prossimità con il territorio - si realizza il pluralismo infor­mativo alla base del nostro sistema democratico.

Di qui, l’esigenza avvertita dal CORECOM (Comitato regio­nale per le comunicazioni), in quanto organo della Regione e dell’Autorità Garante per le comunicazioni, di affrontare il tema, per meglio assolvere ai propri compiti di garanzia e tutela dei cittadini e del sistema dei media a livello re­gionale.

Il presente convegno costituisce, dunque, la prima tappa di un percorso conoscitivo del sistema informativo locale, a cui seguiranno dei tavoli tecnici indetti dal Comitato con gli espo­nenti del settore.

Consapevole dell’importanza dei media locali, il CORECOM si è, dunque, assunto questo arduo compito: offrire alle istitu­zioni regionali una analisi accurata e condivisa con gli opera­tori, volta a individuare la strada più idonea per valorizzare l’informazione locale nel territorio.

 

Visualizza il programma

Resoconto

Monday 08 April 2019

Sottoscritto accordo quadro tra Corecom Lombardia, Unione Lombarda dei Consigli dell’Ordine degli Avvocati e Ordine degli Avvocati di Milano

Sottoscritto accordo quadro tra Corecom Lombardia, Unione Lombarda dei Consigli dell’Ordine degli Avvocati e Ordine degli Avvocati di Milano

Milano, 8 aprile 2019 - Realizzare azioni di comune interesse, rivolte alle scuole secondarie di primo e secondo grado della Lombardia, sui temi della comunicazione digitale e in particolare sui rischi del web. E’ quanto si propone l’accordo quadro di collaborazione tra il Comitato regionale per le Comunicazioni per la Lombardia (Corecom), l’Unione Lombarda dei Consigli dell’Ordine degli Avvocati e l’Ordine degli Avvocati di Milano, che è stato sottoscritto questa mattina in Consiglio regionale.

Nell’occasione sono il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, la Presidente del Corecom Lombardia, il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano Vinicio Nardo e Carmelo Ferraro in rappresentanza dell’Unione lombarda degli Ordini Forensi.

“Abbiamo fortemente voluto sottoscrivere questo accordo quadro con gli ordini degli avvocati, perchè siamo consapevoli che unendo le migliori competenze delle istituzioni coinvolte potremo essere sempre più efficaci nel contrasto ai fenomeni lesivi presenti su internet –ha evidenziato la Presidente del Corecom Lombardia Marianna Sala-. Non svolgeremo solo corsi formativi dentro gli istituti scolastici, ma attiveremo anche sportelli legali di primo aiuto, offerti a tutti gli studenti della Regione, che si avvantaggeranno non solo delle competenze legali, ma di tutta quella sensibilità e capacità di ascolto che solo un avvocato formato, con esperienza in diritto di famiglia e minori, può essere in grado di dare”.

Tra la creazione di ulteriori reati e la sensibilizzazione virtuosa delle nuove generazioni sui pericoli della rete e sui danni irreparabili alla dignità delle persone, forse questa seconda via rappresenta la scelta più adeguata –ha commentato il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano Vinicio Nardo-. Il protocollo con Corecom rafforza la collaborazione da tempo in atto con le istituzioni regionali e con le scuole sui temi dell’educazione alla legalità e sul contrasto al bullismo e al cyber bullismo”.

Carmelo Ferraro, Segretario generale dell’Unione lombarda degli Ordini forensi, ha fatto presente come “la partecipazione al progetto degli ordini lombardi degli avvocati rappresenta un valore aggiunto per le istituzioni e per i cittadini: ordini e avvocati sono presenti sul territorio, nelle scuole, nei palazzi di giustizia, e rappresentano delle antenne sensibili sui disagi e i bisogni giovanili”.

In chiusura è intervenuto anche il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, che ha sottolineato come “l’azione di formazione, informazione e prevenzione sviluppata dal Corecom su temi come l’utilizzo corretto della rete e la tutela dell’identità digitale si sta rivelando un servizio di grande importanza, così come la sempre maggiore attenzione data alla promozione della legalità e del rispetto delle regole etiche e deontologiche nello svolgimento delle attività di comunicazione. Fondamentale –ha aggiunto- è ora il supporto degli ordini forensi, che su questi temi posso garantire una assistenza ancora più puntuale e qualificata agli utenti, peraltro ancora più meritoria perché svolta gratuitamente”.  
Alla sottoscrizione dell’accodo quadro erano presenti anche i Presidenti dell’Ordine degli Avvocati di Como Giuseppe Monti e dell’Ordine degli Avvocati di Lodi Angela Maria Odescalchi.

Nello specifico l’accordo prevede la realizzazione di iniziative di sensibilizzazione, anche direttamente all’interno degli istituti scolastici, sui rischi derivanti dall’utilizzo incauto delle nuove tecnologie digitali; iniziative di ascolto e orientamento su tematiche generali riguardanti gli strumenti di tutela rispetto ai contenuti lesivi presenti nel web; campagne di informazione e comunicazione di carattere generale sulle modalità di protezione della propria identità digitale; organizzazione congiunta di convegni o seminari sui temi riguardanti la comunicazione e il cyberbullismo con particolare attenzione all’utenza giovanile; l’individuazione e lo sviluppo di buone prassi da diffondere nelle scuole; l’organizzazione di una rete di istituti scolastici quali punti di prossimità con funzioni di orientamento e supporto all’utenza sulle tematiche oggetto dell’accordo.

Al fine di contribuire a migliorare la consapevolezza e la prudenza nell’ambito dell’utilizzo della rete, saranno organizzati corsi formativi e informativi gratuiti presso gli istituti scolastici del territorio regionale lombardorivolti a studenti, docenti e genitori. Sarà inoltre predisposto un servizio di orientamento legale, da offrire agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della Lombardia. A tal fine l’Ordine si impegna a individuare, tra i propri iscritti all’Albo, avvocati disponibili a dedicare tempo e risorse per svolgere le iniziative di sensibilizzazione presso le scuole; il Corecom si impegna a formare gli avvocati disponibili e a fornire loro il materiale didattico.

Per approfondire

 

Nelle fotografie allegate, alcuni momenti della cerimonia di sottoscrizione del protocollo di collaborazione

Friday 22 March 2019

INIZIATIVE PER EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’ E CONTRASTO AL CYBERBULLISMO - IN ARRIVO ACCORDO-QUADRO

CORECOM Lombardia, Ordine degli Avvocati di Milano e Unione Lombarda degli Ordini Forensi promuoveranno insieme un programma di iniziative che avranno ad oggetto l’educazione alla legalità e il contrasto al cyberbullismo. 

L’iniziativa – la prima di questo genere  a livello nazionale – è stata presentata dalla presidente del CORECOM, avv. Marianna Sala, durante un convegno organizzato dal Consiglio dell’Ordine di Milano, dedicato alla funzione sociale dell’avvocato, svoltosi nel Salone Valente del Tribunale di Milano.

Intervenendo sul tema della tutela digitale, la presidente del Corecom ha sottolineato la funzione insostituibile svolta dall’avvocato e la natura sociale del suo ruolo in attuazione del diritto costituzionale alla difesa e salvaguardia dei diritti fondamentali della persona.

Tra questi, l’avv. Sala ha fatto riferimento in particolare alla  tutela della reputazione digitale di tutti i cittadini, siano questi adulti o minorenni.

La presidente Sala ha illustrato in questo contesto  l’attività svolta dal CORECOM attraverso lo Sportello Help Web Reputation Giovani, uno speciale servizio che  fornisce un aiuto concreto alle famiglie, in particolare ai minori,  in tutti quei casi che richiedono la rimozione delle fattispecie ritenute lesive della reputazione digitale, tra le quali spiccano la sottrazione dei dati personali e sensibili, il cyberbullismo, il sexting, il revenge porn, che anche quando non assurgono alla notorietà dei più drammatici episodi di cronaca, costituiscono fenomeni di grave allarme sociale che vanno contrastati senza incertezze, con determinazione.

Su queste problematiche, la presidente Sala ha ricordato il “confronto collaborativo” che si è svolto positivamente fra il CORECOM e gli Ordini degli Avvocati delle province lombarde,  allo scopo d’individuare nuove forme di reciproca collaborazione, per promuovere un comune programma di lavoro in materia di educazione alla legalità, contro i fenomeni del disagio giovanile, a partire dal cyberbullismo.

L’accordo-quadro sarà conclusivamente sottoscritto esaminato nelle prossime settimane.

La data di aggiornamento/verifica dei contenuti informativi corrisponde alla data di pubblicazione dell’articolo e/o del comunicato stampa