Iniziative

“Una vita da Social” 2019, il 6° tour educativo contro i pericoli del web

17 maggio 2019

Prosegue la campagna educativa itinerante promossa dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni sui temi dei social network, contro il bullismo e i pericoli della “Rete”. Anche il Corecom Lombardia in prima linea con lo Sportello Help Web Reputation

Da sei edizioni, la Polizia Postale di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, promuove con successo “Una vita da Social, importante campagna educativa itinerante per l’Italia di sensibilizzazione e prevenzione sui rischi e pericoli della Rete, in particolare rivolta ai minori, insegnanti e famiglie. Presenti all’evento il prof. Giovanni Ziccardi Cattedra di "Informatica Giuridica” Università degli Studi di Milano, Componente del Comitato Sicurezza ICT di Ateneo, coordinatore del Centro di Ricerca ISLC in "Information Society Law", coordinatore del Corso di Perfezionamento in "Criminalità Informatica e Investigazioni”; il dirigente del compartimento polizia postale e delle comunicazioni per la Lombardia Salvatore La Barbera e l’inviato di Striscia la Notizia e Mediaset Valerio Staffelli.


Nella foto, da sinistra, Giovanni Ziccardi, Valerio Staffelli e Marianna Sala

La tappa di Milano del 17 maggio con il Truck-aula didattica della Polizia Postale allestito in Piazza del Duomo ha intercettato l’attenzione delle giovani generazioni, di insegnanti e genitori sugli importanti temi della sicurezza online, contrasto al , tutela dell’identità digitale e uso consapevole delle moderne tecnologie connesse alla Rete Internet. Novità di questa edizione rivolta a tutte le fasce d’età è il “diario di bordo” attraverso cui i ragazzi possono lanciare il loro personale messaggio positivo contro il cyberbullismo e il sexting, più in generale contro i rischi della Rete.

 In Lombardia - ha ricordato nell’occasione la presidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni Marianna Sala - dal 2014 attraverso lo Sportello Help Web Reputation abbiamo attivato un servizio gratuito che aiuta i cittadini, genitori e ragazzi a difendere la propria identità digitale dai rischi della rete. I nostri dati personali sono molto importanti e se vengono condivisi sui social confluiscono nel web e vi rimangono definitivamente a tal punto che si viene a perdere il controllo della loro diffusione. Le nostre foto, chat, scritti e opinioni possono essere registrati, manipolati, rielaborati anche a distanza di anni. Tutti coloro che ritengono avere dei problemi legati al web posso rivolgersi in sicurezza ai nostri uffici per avere consigli e suggerimenti sulla giusta strategia per affrontare e risolvere i problemi, in sinergia e collaborazione con la Polizia Postale”.

 In questi anni di “Una vita da Social” gli operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno incontrato oltre 1 milione e 700 mila studenti sia nelle piazze che nelle scuole,180.000 genitori e 100.00 insegnanti per complessivi 15.000 Istituti scolastici, 250 città raggiunte sul territorio e due pagine twitter e facebook con 126.000 like e 12 milioni di utenti mensili sui temi della sicurezza online.