Iniziative

I CORECOM D'ITALIA, RUOLO, FUNZIONI E PROSPETTIVE

21 giugno 2019

Un’analisi approfondita e dettagliata della situazione vigente e delle prospettive future in tema di “Corecom e cyberbullismo”. Ne ha parlato la Presidente del Corecom Lombardia Marianna Sala intervenuta al primo Seminario formativo “I Corecom d’Italia, ruolo funzioni e prospettive” che si è svolto presso la Camera di Commercio di Siracusa con il patrocinio della Scuola Superiore dell’Avvocatura nell’ambito della due giorni di confronto tra i Corecom delle regioni italiane organizzata dal Comitato regionale delle comunicazioni Sicilia in sinergia con AGCom (20 e 21 giugno 2019).

Ad aprire i lavori del convegno la presidente Corecom Sicilia Maria Annunziata Astone e il direttore Francesco Di Chiara. Ai saluti introduttivi  sono seguiti gli interventi dei partecipanti, tra i quali la Presidente del Co.Re.Com Lombardia Marianna Sala che nel suo focus su “Contrasto al Cyberbullismo: il ruolo dei Co.Re.Com” ha con vigore sottolineato quanto oggi sia più che mai urgente intervenire sul fenomeno, oggetto di particolare attenzione ad ogni livello per l’allarme destato dal diffondersi di comportamenti aggressivi tra gli adolescenti, soprattutto negli ambienti scolastici.

Il fenomeno del cyberbullismo nelle sue varie forme e declinazioni – ha commentato la presidente Marianna Sala a margine dell’incontro – non è nuovo ma con l’evolversi della tecnologia dei nuovi media presenta caratteri di maggiore diffusione e pervasività. L’attività svolta dai Comitati regionali si rivela quindi assolutamente meritoria e si dimostra di fondamentale importanza nella prevenzione e nel contrasto al fenomeno, attraverso un’azione capillare, soprattutto di tipo educativo, rivolta a tutti i soggetti che quotidianamente entrano in contatto con i ragazzi nei vari ambiti di socializzazione, a partire dalle famiglie e dalle scuole”.

Per quanto riguarda le prospettive future, la Presidente del Corecom Lombardia ha evidenziato l’importanza del concetto di fare Rete per affrontare efficacemente le tematiche della tutela della reputazione digitale e del cyber bullismo.

Una condizione necessaria questa di collaborazione trai soggetti pubblici a vario titolo coinvolti: il mondo delle Università (per la formazione e la ricerca e l’analisi dei fenomeni) e la Polizia postale e delle comunicazioni per definire protocolli di intervento nel rispetto delle competenze di ciascuno.